La Napoli europea di Benedetto Croce | Conferenza-concerto
Un viaggio nel cuore della Napoli negli anni della Belle Époque, attraverso lo sguardo del giovane Benedetto Croce e le voci dei poeti e dei musicisti che animarono la meravigliosa stagione della canzone napoletana.
POSTI LIMITATI | REGISTRAZIONE NECESSARIA
IMPORTANTE: Qualora l’evento raggiungesse la capienza massima, sarà comunque possibile richiedere l’inserimento in lista d’attesa inviando un’e-mail a segr.iiclavalletta@esteri.it. Eventuali posti che dovessero liberarsi saranno assegnati in ordine di arrivo delle richieste, offrendo un posto per ogni e-mail ricevuta.
Questa serata introdurrà brevemente il progetto dell’Atlante digitale della Napoli fin de siècle, uno strumento innovativo e interattivo che collega passato e presente, ridando vita a luoghi, voci e idee che hanno segnato la formazione intellettuale di Croce, e che lo porteranno a diventare uno dei maggiori intellettuali italiani ed europei. L’Atlante mette in luce la fitta rete delle relazioni culturali e istituzionali che animava Napoli durante gli ultimi decenni del XIX secolo. Scopriremo, così, una città in movimento passeggiando tra biblioteche, caffè, teatri e accademie, in uno spazio in grande trasformazione e in pieno fermento culturale.
La serata si concluderà con un concerto che esplora il legame tra Croce e il poeta Salvatore Di Giacomo, svelando l’incontro tra tradizione orale e scritta, tra musica colta e musica popolare, che definisce la nascita della canzone classica napoletana, fino al suo culmine durante il mitico festival di Piedigrotta.
Nunzio Ruggiero, professore di Letteratura italiana contemporanea nel Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha tenuto lezioni-concerto sulla canzone napoletana a Trieste, Cape Town, Tokyo, Kyoto, Cotonou, Atene, Banja Luka, Strasburgo, Marsiglia.
Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in occasione dei 2500 anni dalla fondazione della città di Napoli, con il sostegno dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa, della Fondazione Biblioteca B. Croce e dell’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli.