Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Goya: il primo autoritratto

Data:

07/12/2018


Goya: il primo autoritratto

STORIA DELL'AUTORITRATTO GIOVANILE DI GOYA

Relatori: Dr.ssa Roberta Lapucci, Dr. Paolo Erasmo Mangiante e Padre Marius Zerafa

OPERA IN ESPOSIZIONE

Il dipinto in esame era attribuito a Goya in passato; era ubicato al Casino Principal di Saragoza nel 1870 e Don Carlos de Haes ne era il proprietario.

Successivamente appartenne a J.Boehler di Monaco in Baviera. Comprato da Gimpel &Wildenstein a Parigi, via With Wildenstein & Co. a New York, pervenne al City Art Museum of St. Louis in data 28 Gennaio 1936.

Il ritratto fu successivamente esposto, sotto la direzione del sopracitato Museo, in diverse mostre attraverso gli Stati Uniti fino al 1962; fu poi ignorato dalle successive esibizioni su Goya, incluse quelle spagnole, e dalla recente monografia scritta da José Gudiol, Pierre Gassier, Juliet Wilson e Rita de Angelis, dove fu solo menzionato senza la pubblicazione di alcuna immagine.

Per chiarirne il motivo, il dipinto era oscurato da pesanti ritocchi, per questo fu negletto dalla critica. Gli interventi di ritocco, eseguiti durante il XIX e XX secolo, con l’intenzione di far apparire l’immagine “più gentile e più abbellita”, in realtà avevano reso l’opera più vicina a un falso.

Il St. Louis Museum decise quindi di vendere il dipinto attraverso un’asta Sotheby’s a New York, in data 17 Aprile 1986, (lotto 29). Più tardi fu nuovamente alienato ad un’altra asta Sotheby’s a New York, in data 26 Gennaio 2008,(lotto 40). In entrambe le vendite fu presentato come seguace di Goya.

Entrò il mercato antiquariale e recentemente fu acquistato da un collezionista italiano, che comprese il potenziale di questo dipinto e lo affidò alle sapienti mani di Leonetto Giovannini, rinomato Maestro restauratore fiorentino.

Dopo al rimozione dei ritocchi, guidata da un’approfondita campagna di analisi scientifiche, il dipinto ha rivelato la sua qualità di capolavoro, eseguito da Goya in Italia nel 1771.

Mostre effettuate prima che il museo lo vendesse:

New York- Brooklyn Museum “Exbition of Spanish Painting” October4-31-1935.Reproduced N°22

New York- Brooklyn Museum “Exibition of Spanish Painting” October4-31-1935.Reproduced N°22

New York -Wildenstein & Co “Goya 1746-1828” November 9-December 30-1951. N°1 reproduced page.6 as circa 1771

Bordeaux- Municipalité de Bourdeaux –May 15-June 30- 1951-catalogue G.Martin-Hery N°3 as painted at Saragozza

Base-Basel Kunsthalle “Goya: Gemalde , Zeichnungen , Graphik, Tapisserien” January 23-April 12-1953 N°2 as circa 1780

Boston , circulated by Smithsonian Institute “Goya Drawings and Prints”- 1955- not in catalogue

Omaha, Joslyn Art Museum “Notable Paintings from Midwestern Collections” November 30-1956-January 2 1957 N°2

Milwaukee, The Milwaukee Art Institute, “An Inaugural Exhibition: El Greco, Rembrandt, Goya, Cezanne, Van Gogh,

Picasso, “September 12-October 20- 1957. N°59 reproduced page 39.

Dallas, Dallas Museum of Fine Arts “The Arts of Man” October 6-December 31 1962

Dopo il restauro il dipinto è stato esposto:

Exhibition: “Goya attraverso i suoi autoritratti”, cured by P.E. Mangiante, Etgraphiae, Roma, 2015, introduzione

C. Strinati, pp. 7-9; scheda dell’opera P.E. Mangiante, P.E. Mangiante, reproduced at p.2- p.24 fig.6a- p.78 fig.22-24-p.82 tav 1.

Exhibition: “Goya e Guido Reni”, cured by Pierluigi Carofano, Pontedera, Palazzo Pretorio, 15 Giugno - 10 Agosto 2017, pp. 15-30 e pp. 31-36 (essays by P.E. Mangiante, E. Massa)

Programma di eventi prossimi su Goya:

- 7 Dicembre 2018, Malta, La Valletta: Istituto di Cultura Italiano: Simposio: “Goya: Il primo autoritratto”

- 12-13 Luglio 2019, Italia, Monte Santa Maria Tiberina (PG), Simposio: “Goya: la tecnica esecutiva”

- Autunno 2019-Primavera 2020, Italia-Russia, Firenze Palazzo Medici Riccardi (e/o Genova, in iter), Hermitage San Pietroburgo, Mostra: “Goya e l’Italia” (in via di conferma)

Il dipinto sarà esposto insieme a pannelli didattici.

 

Programma del Simposio

18.30- Massimo Sarti, Direttore dell’Italian Cultural Institute, Saluto e apertura del convegno

18.45- Fr Marius Zerafa, Introduzione

19.15- Paolo Erasmo Mangiante, Un autoritratto redivivo di Francisco Goya

20.00- Roberta Lapucci, Disamina degli aspetti tecnici e del restauro

20.45- Discussione

21.00- Buffet

Curatori scientifici:

Fr Marius Zerafa - Direttore Emerito National Museum of Malta

Conferenziere presso l’Università Angelicum a Roma

Paolo Erasmo Mangiante

Il Prof. Paolo Erasmo Mangiante, vanta una carriera scientifica universitaria ultra cinquantennale come cattedratico e Presidente di Corso di Laurea. Nel campo delle arti figurative si è interessato in passato dell’arte rinascimentale, studi culminati nell’ampia monografia L’alba del Rinascimento, ma soprattutto da oltre venticinque anni si è dedicato alla ricerca sulla pittura di Francisco Goya di cui ha approfondito in particolare il suo importantissimo apprendistato italiano con una numerosa serie di saggi e di articoli.

Roberta Lapucci Dottore in ricerca in storia dell’arte e restauratrice

Professore e Capo Dipartimento di restauro presso la SACI, Università Americana con sede a Firenze.

Titolare della Techno-Rest-Art, compagnia specializzata nella Diagnostica applicata alle opere d’arte

Joan Abellò Jampere Docente, Università Pompeu Fabra, Barcelona

INGRESSO LIBERO: segreteria.iiclavalletta@esteri.it 

Informazioni

Data: Ven 7 Dic 2018

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : Ambasciata d'Italia e Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : Libero


Luogo:

Salone dell'Istituto

1121